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Transfer pricing. Procedura con AE per rettifiche

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato una consultazione pubblica in materia di transfer pricing ed entro il 21 marzo 2018 i soggetti interessati potranno consultare i documenti ed inviare relative osservazioni e suggerimenti.

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate consultabile introduce la procedura che imprese residenti e stabili organizzazioni italiane di soggetti non residenti potranno seguire per ottenere il riconoscimento di una rettifica in diminuzione del loro reddito imponibile a fronte di una rettifica in aumento definitiva effettuata da uno Stato estero.

Per accedere alla procedura le imprese di cui sopra dovranno inviare a mezzo raccomandata o via pec un’istanza all’Ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali dell’Agenzia delle Entrate contenente le generalità del contribuente, la richiesta di eliminazione della doppia imposizione generata da una rettifica in aumento effettuata dall’autorità fiscale dello Stato estero e tutta la documentazione atta a comprovare la natura della rettifica in aumento, la sua definitività e la sua conformità al principio di libera concorrenza.

Se l’istanza verrà dichiarata ammissibile, l’Ufficio provvederà all’esame della documentazione e all’emissione di un atto motivato di accoglimento o di rigetto, mediamente entro 180 giorni dal ricevimento dell’istanza.

In caso di accoglimento dell’istanza, l’Ufficio disporrà il rimborso dell’imposta calcolata sull’imponibile corrispondente alla rettifica effettuata a titolo definitivo nello Stato estero.

Qualora l’istanza venisse rigettata, rimane fermo il diritto del contribuente a richiedere l’attivazione di una procedura amichevole prevista dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni o dalla convenzione relativa all’eliminazione delle doppie imposizioni in caso di rettifica degli utili di imprese associate.  

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