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Nuovo colpo al segreto bancario: anche il Vaticano risponde

Firmata la convezione tra Italia e Vaticano che permetterà lo scambio di informazioni fiscale.

Anche il Vaticano attiverà lo scambio di informazioni fiscali ma l'effetto sarà retroattivo dal 2009.

La motivazione sottostante l’accordo ricalca quella degli altri accordi per lo scambio di informazioni:  far cadere il segreto bancario. Lo scambio, diversamente dagli altri paesi, sarà retroattivo permettendo dunque all’agenzia delle entrate di richiedere informazioni relativamente ai periodi d’imposta a partire dal 1° gennaio 2009, ancora suscettibili di accertamento.

Anche in questo caso, dunque la voluntary rappresenta una valida alternativa per regolarizzare le posizioni usufruendo delle condizioni più favorevoli previste per la Svizzera, Monaco e Liechtenstein (sanzioni minime da RW determinate in misura pari al 3%, con cinque periodi d’imposta accertabili).


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