Prima pagina

TRANSFER PRICING POLICY: SI APPLICA ANCHE IN TALUNE TRANSAZIONI NAZIONALI

La Cassazione specifica che anche la valutazione fiscale sui prezzi di trasferimento “interni” in taluni casi deve essere ispirata al valore di mercato

La Cassazione con la sentenza n. 17955, ha ribadito la necessità di conformarsi all’art. 9 del TUIR, che impone il riferimento ai valori di mercato, in materia di valutazione dei prezzi di trasferimento anche entro i confini nazionali. La Corte afferma che il criterio del valore normale rileva anche in tutti quei casi in cui l’applicazione di prezzi di trasferimento “anti economici” porta a godere di una agevolazione fiscale, indipendentemente dalla territorialità dell’operazione. La sentenza conferma la presenza di un meccanismo elusivo, nel caso contestato a una capogruppo italiana che applicava un ricarico visibilmente anti economico alla controllata, con sede legale in un’area del Mezzogiorno soggetta ad agevolazioni fiscali: tale impostazione risulta assimilabile a quello prevista per i rapporti tra Italia e estero dall’ art. 110 comma 7 TUIR che impone l’utilizzo del criterio del valore normale per le cessioni dei beni e servizi tra società, legate da un rapporto di gruppo, residenti in stati diversi.

© 2012 consulenza aziendale societaria tributaria - codice fiscale e p. iva 03380670962

follow us BignamiAssociati on Twitter