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Nuovo Regolamento UE sulla revisione legale dei conti

Entrato in vigore il Regolamento UE riguardante nuovi requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico.

A decorrere dallo scorso 17 giugno 2016 è entrato in vigore il Regolamento UE n. 537/2014 che apporta importanti modifiche all’attività di revisione legale dei conti. L’obiettivo di tale regolamento è quello di migliorare l’integrità, l’indipendenza, l’obiettività, la responsabilità, la trasparenza e l’affidabilità dei revisori che effettuano la revisione contabile degli enti di interesse pubblico (EIP, sostanzialmente le società quotate).    Tra le novità più rilevanti, viene introdotto un tetto ai corrispettivi del revisore derivanti da servizi non di revisione, prestati dal revisore stesso alla società revisionata, diversi da quelli espressamente vietati. Un ulteriore tetto ai corrispettivi è stato introdotto per limitare il rischio di eccessiva dipendenza relativamente ai compensi versati al revisore da un EIP, rispetto al totale dei ricavi del revisore stesso.

E’ previsto il potenziamento del contenuto informativo della relazione di revisione e della relazione aggiuntiva interna destinata al comitato per il controllo interno e la revisione contabile (Ccirc, il collegio sindacale nel sistema tradizionale di amministrazione), che fa sì che i due documenti siano più completi e dettagliati soprattutto per quanto riguarda i più rilevanti rischi di errori significativi e l’indipendenza del revisore.    Il Regolamento introduce inoltre l’obbligo del riesame interno della qualità dell’incarico prima dell’emissione della relazione di revisione, il quale deve essere condotto da un revisore che non ha partecipato allo svolgimento dell’incarico.    Un’ulteriore novità è rappresentata dalle alcune modalità con le quali viene conferito l’incarico ai revisori. Con l’entrata in vigore del presente Regolamento, infatti, Ccirc la raccomandazione all’organo amministrativo (in Italia, una proposta motivata all’Assemblea) per la nomina del revisore, deve contenere almeno due possibili alternative di conferimento, salvo la necessità di esprimere una preferenza debitamente giustificata. E’ confermato che il Ccirc è responsabile della procedura di selezione del revisore.    Sempre con riferimento al conferimento dell’incarico al revisore viene, infine, introdotta la regola per la quale qualsiasi clausola di un contratto stipulata tra un EIP e una terza parte volta a limitare o influenzare la scelta dell’assemblea è da considerarsi nulla e priva di effetti. Tale disposizione, tuttavia, si applicherà a decorrere dal 17 giugno 2017.

Di seguito il link all'articolo scritto da Enrico Maria Bignami per il periodico La Voce Degli Indipendenti

http://www.nedcommunity.com/Pages/la-voce-degli-indipendenti.aspx?NID=148&obj=revisione+legale+dei+conti&RN=29


Leggi allegato (file: REGOLAMENTO UE N. 537-2014.pdf)

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